Lo Statuto

(aggiornato alla Assemblea Straordinaria del 18 Gennaio 2006)



Art. 1 è costituita in un associazione culturale indipendente, senza scopo di lucro, con denominazione "Amici dell'Aventino".

Art. 2 l'Associazione ha sede legale pro-tempore in Roma, Piazza S. Alessio n°23, presso lo Studentato Teologico dei padri Somaschi. L'Associazione può attivare sedi operative su delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 3 l'Associazione si propone:
- di promuovere e sostenere tutte le iniziative dirette alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale, urbanistico e sociale dell'Aventino.
- Di avanzare proposte alle competenti Autorità per il raggiungimento degli scopi di cui sopra a partecipare a tutte le forme di gestione democratica che interessino il quartiere.
- Di favorire e stimolare l'incontro e la conoscenza fra gli abitanti dell'Aventino.

Art. 4 all'Associazione possono aderire tutti gli amici dell'Aventino. Non ne possono far parte tutti coloro che abbiano o si propongono finalità contrastanti con quelle dell'Associazione e, se già Soci, ne saranno esclusi previa proposta del Consiglio Direttivo all'Assemblea dei Soci, riunita in apposita convocazione straordinaria.
L'ammissione di nuovi Soci su domanda degli interessati e dietro presentazione da parte di due Soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Possono aderire con il titolo di Soci simpatizzante tutti coloro che abbiano interesse ad essere informati in relazione alle attività dell'Associazione. Il Socio simpatizzante presenta domanda scritta di adesione, senza obbligo di presentazione da parte di altri Soci, rilascia l'autorizzazione al trattamento dei suoi dati personali ai sensi delle Leggi vigenti in materia di tutela della privacy, è esentato dal pagamento della quota annuale e non ha diritto di elettorato attivo e passivo pur potendo prendere parte alle Assemblee.
L'adesione all'Associazione comporta, da parte dei Soci e dei Soci simpatizzanti, l'obbligo di osservare le norme del presente Statuto e quelle che, in base allo Statuto, saranno deliberate dai competenti organi sociali.


Art. 5 Sono organi dell'Associazione:
o l'Assemblea dei Soci
o il Consiglio Direttivo
o il Presidente
o il Collegio Sindacale
o il Collegio dei Probiviri
Tutte le cariche sono volontarie e gratuite.


Art. 6 L'Assemblea dei Soci è l'organo deliberatamente dell'Associazione ed è formata da tutti i Soci in possesso della tessera ed in regola con le quote annuali.
L'Assemblea ha i seguenti compiti:
o fissa gli indirizzi generali ed il programma di massima dell'attività sociale.
o elegge il Consiglio Direttivo, il Collegio Sindacale ed il Collegio dei Probiviri.
o Approva i bilanci preventivi e consuntivi dell'Associazione.
L'Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta l'anno ed ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta al Presidente di almeno un decimo dei Soci ed è convocata con almeno 15 giorni di anticipo.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese, in prima convocazione, a maggioranza dai votanti che rappresentino almeno la metà più uno dei Soci.
In seconda convocazione le deliberazioni sono valide, se prese a maggioranza, qualunque sia il numero degli intervenuti.
In caso di impedimento grave del Presidente, l'Assemblea dei Soci è presieduta dal Vice-Presidente vicario.
A cariche scadute l'Assemblea elettiva delle nuove cariche è presieduta dal Presidente eletto dai partecipanti per la sessione contingente.

Ogni Socio non può cumulare più di due deleghe.


Art. 7 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile di Consiglieri da cinque a quindici.
Il Consiglio Direttivo sovrintende all'attività dell'Associazione e provvede a tutto quanto necessario al raggiungimento degli scopi sociali. Il Consiglio Direttivo, elegge a maggioranza semplice tra i propri membri il Presidente e due Vice-Presidenti, di cui uno vicario. Riferisce all'Assemblea sull'attività dell'Associazione e ne attua le deliberazioni.
I componenti del Consiglio direttivo durano in carica due anni, possono essere rieletti per un secondo biennio e sono rieleggibili per più di due mandati consecutivi.
Il Consiglio Direttivo delibera al suo interno l'istituzione di settori esecutivi, ne nomina i responsabili e costituisce gruppi di lavoro.
Cura altresì la predisposizione dei bilanci preventivo e consuntivo annuali, da sottoporre alla verifica del Collegio Sindacale e alla successiva approvazione dell'Assemblea dei Soci.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente sei volte l'anno ed ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta motivata almeno un terzo dei Consiglieri. Alle riunioni del Consiglio Direttivo non è ammessa la partecipazione per delega.
L'assenza fino ad un minimo di tre riunioni consecutive comporta il decadimento della carica in seno al Consiglio Direttivo; sarà lo stesso Consiglio che potrà valutare la giustificazione delle assenze.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri Il Segretario, il Provveditore-Tesoriere e delibera gli incarichi operativi ai Consiglieri.
Il Consiglio Direttivo stabilisce l'entità delle quote d'iscrizione ed i contributi associativi. I contributi versati non sono rimborsabili.
Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno ritenute valide con la presenza effettiva di almeno la metà più uno dei membri oltre a quella del Presidente; le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei partecipanti.


Art. 8 Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice tra i suoi membri, dura in carica due anni ed è rieleggibile.
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Il Presidente è coadiuvato dai Vicepresidenti, che durano in carica per due anni e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi.


Art. 9 Il Collegio dei Probiviri - che elegge al suo interno il Presidente - è composto da tre membri qualificati, scelti tra i Soci. Il Collegio ha potere di insindacabile giudizio in merito a controversie sorte tra Soci o tra Soci ed organi dell'Associazione su questioni concernenti la vita associativa.

Art.10 Il Collegio Sindacale - che elegge al suo interno il Presidente - è composto da tre membri, durano in carica tre anni e sono eletti dall'Assemblea dei Soci tra persone di provata competenza in campo amministrativo. Il Collegio sovrintende alla regolarità gestionale-amministrativa dell'Associazione e redige la Redazione di accompagnamento ai bilanci da sottoporre all'Assemblea dei Soci.

Art. 11 Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
o dai contributi associativi;
o dalle eccedenze attive delle gestioni annuali;
o da eventuali contribuzioni e finanziamenti dello Stato, della Regione, di Enti Pubblici o Privati;
o da eventuali devoluzioni di beni fatti all'Associazione;
o da proventi di attività dell'Associazione;
Il versamento delle quote sociali dovrà effettuarsi entro il 31 marzo di ogni anno. Il Socio non in regola per due anni consecutivi, verrà ritenuto dimissionario dal Consiglio Direttivo.
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'eventuale patrimonio dovrà essere devoluto a fini sociali, secondo le modalità fissate dall'Assemblea.


Art. 12 Le modificazioni del presente Statuto sono deliberate dall'Assemblea dei Soci, riunita in convocazione straordinaria, con la presenza di almeno la metà più uno di essi e con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea, riunita in convocazione straordinaria, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti.


Art. 13 Quanto non stabilito espressamente dal presente Statuto sarà materia di regolamentazione da parte del Consiglio Direttivo, con successiva approvazione dell'Assemblea dei Soci.

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